Vera storia di incesti tra nonna e nipote

Probabilmente non vi ricorderete di una vera notizia di incesti familiari che si è diffusa qualche anno fa in un piccolo quartiere di una città di provincia italiana. Una di quelle notizie che fanno capolino su tutti i principali notiziari per sollevare uno di quei polveroni morali per poi, con la stessa velocità, finire nel dimenticatoio. Una nonna trovata a scopare con il nipote. Forse fino a qualche decennio fa sarebbe stata una vera notizia bomba. Ma oggi siamo abituati a notizie che fanno diventare la realtà ancora più incredibile di ogni fantasia erotica.
Ma noi vogliamo riportare la storia di questo rapporto incestuoso fra nonna e nipote raccogliendo la confessione che il ragazzo, appena diciottenne, ha dichiarato agli assistenti sociali che lo hanno interrogato dopo l’accaduto. Riporteremo quindi le sue parole in un lungo e molto eccitante racconto.

“ Mi chiamo Fabio e sono un ragazzo di 18 anni. In realtà li ho compiuti la settimana scorsa e gli episodi che sto per raccontarvi risalgono a quasi un anno fa. Ero quindi ancora minorenne e mia nonna, la madre di mio padre, mi ha sedotto e scopato. Io dapprima non volevo ma poi ho ceduto alla tentazione e ci sono finito a letto.
Tutto è iniziato per puro caso. Avevo degli amici a casa e stavamo giocando alla playstation. Quattro amici chiusi in una cameretta fanno parecchio casino e l’unica guardiana di un decoro condominiale era proprio lei , mia nonna. Mia madre era infatti al lavoro e non sarebbe tornata prima di cena. Ma io ero intento a giocare ad uno degli ultimi giochi usciti sul mercato ed il casino era imperante. Ecco che entra in camera mia mia nonna e con tono minaccioso invita tutt noi a moderare i toni. Lei quando si incazza diventa pericolosa ma anche molto sei. Mette lemani su fianchi , con tono minaccioso, ma non riesce a non riderci su e questo la rende una donna deliziosa. I miei amici invece non la conoscevano e decisero di smettere subito di urlare. Dopo un po’ se ne andarono ed io rimasi tutto solo con mia nonna. Non sapevo cosa fare e decisi di prendere una delle mie riviste porno che tenevo sotto il letto e mi sono diretto in bagno per farmi una bella sega. Questo era il mio passatempo preferito quando rimanevo solo in casa. Ma ancora una volta quella diavolessa di mia nonna non riusciva a non starmi alle calcagne. Osservò tutta la scena,infatti, e decise di seguirmi fino ad appostarsi davanti la porta a vetri del bagno. Io vedevo la sua sagoma dietro la porca e la cosa mi eccitava ancora di più . Sapevo che mi stava spiando ma continuai a masturbarmi. Avevo una gran voglia di sborrare e di assecondare le mie esigenze di maschietto sempre eccitato.
Ma non andò esattamente così. Tutto ad un tratto,infatti, mia nonna aprì la porta del bagno e mi beccò con la mano sinistra sul mio cazzo. Una scena molto imbarazzante. Mi aveva beccato a segarmi in bagno . Ma non ebbe una reazione negativa. Mi sorrise e si avvicinò alla tazza del cesso. Mi disse che non andava bene che mi facessi da solo. Avevo bisogno di una ragazza ormai perché mi ero fatto un uomo. Ma senza dirmi nulla tolse la mia mano e mise la sua sul mio cazzo. Io lo avevo molto grande ed ero terribilmente eccitato. Lei se ne accorse e finì il lavoro al posto mio. Mi ha masturbato per bene e con forza. Non ho resistito molto e le sono venuto sulle mani. Una sborrata colossale, tipica di un adolescente.
Ci siamo ricomposti ma quella sega non la dimenticherò molto facilmente. Ma la sera saremmo arrivati a superare ogni limite io e mia nonna. Lei si era lasciata prendere da quella strana situazione incestuosa. Mentre stavo nella mia stanza dopo cena mi raggiunse e con la scusa di volermi parlare di quanto accaduto il pomeriggio si fece aprire da me ed entrò. Aveva una vestaglietta molto succinta che lasciava intravedere la sua fica e le sue tettone da donna matura. Io non pensavo volesse scoparmi ma non ho avuto neanche il tempo di pensarci che me la ritrovai dentro il letto . Si strofinava come una troia e mi fece drizzare di nuovo il pisello. Una vera zoccola matura mia nonna; impossibile non trombarla. E lo feci con tutta la passione possibile. Le misi il cazzo sulle tette e lei se lo teneva stretto. Che tette calde e profumate. E che goduria quando se lo prese in bocca il mio cazzo. Mentre facevo una spagnola con le sue bocce mi leccava la cappella. Ma poi mi venne voglia di trombarla. Scesi verso la sua fessura tutta bagnata e le entrai il cazzo dentro. Stavo chiavando mia nonna e non volevo crederci. Ma stava succedendo . Tutto ad un tratto sento aprire la porta della mia camera. Era mia madre attirata dal rumore e dai gemiti. Pensava che sua madre stava male . Ma in realtà lei stava scopando con suo figlio. Che orrore. Le urla e le grida fecero il giro di tutto il quartiere e siamo finiti sulla bocca di tutti.