Sesso di gruppo in famiglia e una trans troia

La mia è sempre stata un’infanzia molto particolare. Una famiglia allargata e tanti rapporti molto aperti e senza fronzoli. La parola convenzione non è mai esistita nel nostro vocabolario e abbiamo sempre avuto un comportamento disinibito verso molte abitudini e modi di pensare classico. Ora vi farò una domanda alla quale, lo so, non vi sarà facile ed immediato rispondere. Chi non è mai andato a trans? Probabilmente non lo ammetterete mai ma molti di voi, compreso me, ha provato almeno una volta il desiderio trasgressivo di una bella scopata con una trans, magari di colore e molto dotata. Io ci sono stato a trans ed è stata una esperienza fantastica. Probabilmente ho capito proprio in questa occasione di avere una certa inclinazione bisex. Nulla che mi impedisca di desiderare di scopare una bella figa e con mia moglie ci andiamo duro e pesante. Ma quella esperienza la consiglio ad ogni uomo . Serve a capire i propri limiti ed a allargare gli orizzonti sessuali.
Ma quello che è capitato a me non penso sia una cosa molto comune. Una situazione molto particolare che è successa proprio in uno dei miei incontri particolari con una bellissima trans brasiliana. Lei vie a Milano da parecchi anni ed ha acquisito un accento tipicamente lombardo. Ma il suo corpo ti porta con un volo di sola andata a Rio. Una sventola di un metro e ottanta con due tette rifatte da paura ed un bel giocattolone duro fra le cosce. Io la vado a trovare quando posso. Adoro farle delle seghe mentre me la trombo nel culo. In questo periodo la frequento più di rado a causa della cassa integrazione che non mi lascia molti soldi. Ma quando ne ho la possibilità trascorro l’ora di sesso più travolgente e sconvolgente.
Una sera di fine estate mi trovavo per puro caso nei paraggi del suo appartamento. Ormai ho il suo numero di telefono memorizzato sotto la voce di “Antonio” che sarebbe il mio migliore amico per non destare sospetti su mia moglie. La chiamo per vedere se era libera e lei,come al solito , mi riempie di parole dolci ed affettuose. Mi dice che non vede l’ora di succhiare il mio cazzo ma che fra mezz’ora deve incontrare un uomo sulla cinquantina e dopo potrà essere tutta mia. Io ho già il cazzo duro solo al pensiero. Mi metto in attesa che l’attempato cliente prima di me si faccia la sua sveltina,magari grazie ad una bella pillola di Viagra, e lasci finalmente il posto ad un vero maschio eccitato voglioso di scopare. Ma ad un tratto mi sento chiamare. Una voce familiare alle mie spalle mi chiama per nome. Mi giro di scatto e vedo mio suocero che arriva tutto sorridendo. Lui è qui per incontrare la mia trans preferita. E’ il cliente prima di me. Che roba ragazzi. Non potevo credere a quello che stava succedendo. Ci siamo messi a ridere a crepa pelle e siamo saliti assieme dalla nostra amica trans. Ma appena entrati nel suo splendido attico la porcona ci ha accolto con il cazzo in mano e con il suo culo da troia latina in bella mostra. Ci dice che se vogliamo possiamo scoparla assieme al prezzo di uno. Una cosa parecchio eccitante e , in più, a costo dimezzato. Io e mio suocero ci siamo guardati ed abbiamo accettato.
Eccoci tutti e tre completamente nudo. Io e mio suocero non sapevamo da dove cominciare. La porca è parecchio bella e tanta roba ci faceva drizzare il cazzo. Io le sono salito sopra le sue tettone ed ho cominciato a scoparla in bocca. Lei me lo succhiava in maniera unica. Magari mia moglie sapesse fare questi pompini. Mio suocero ,invece, aveva iniziato a segarle il cazzo. Una vera asta di carne nera lucida. Avrà avuto almeno 25 cm di minchia e lo aveva completamente in tiro. Lui se la stava smanettando con cura e,nel frattempo, gli toccava il buchetto del culo per prepararla per bene. Subito dopo ,infatti, la sentii ansimare di piacere. La zoccola lo aveva preso nel culo ma continuava a ciucciarmi il pisello. Io e mio suocero sembravamo una vera squadra di scopatori professionisti , anche quando l’abbiamo messa a pecorina ed abbiamo cominciato a giocare con quelle sue chiappe splendide. Alto,profumato e dalla forma perfetto il suo culo parlava una lingua universale. Voleva essere scopato . E noi l’abbiamo fatto a turno. Prima io l’ho ficcata a secco . Gli ho infilato il mio cazzo nel culo completamente. Lei gridava e ci incitava a fotterla come una troia. Poi è stato il turno di mio suocero. La sua era una chiavata più ponderata, con movimenti lenti e precisi.
Alla fine la troia si è messa in ginocchi ai nostri piedi . Le abbiamo dato i nostri cazzi da spompinare. Lei se li è messi tutti e due in bocca ed ha cominciato a leccarli,leccarli e ancora leccarli. Che spettacolo e che serata. Gli siamo venuti in faccia,a turno ; prima io e poi lui. Ma il risultato è stato una bella troia trans ricoperta di sborra.
Una splendida serata con la nostra trans preferita condivisa con mio suocero. Il segreto da mantenere ci ha fatto diventare amici per la pelle.