Racconto di una femmina ninfomane italiana

Questa è la storia di donna sempre sopra le righe che ha vissuto il sesso in maniera esagerata e che non si è mai persa un’occasione per godersi la vita. Mi sono sempre reputata una donna con gli ormoni e le voglie di sesso di un uomo. Alcuni hanno pensato che fossi una ninfomane ma in realtà ho sempre vissuto le mie pulsioni di donna in maniera del tutto diversa dalle altre donne che ho conosciuto.
. Tutto è iniziato in 2° media, Francesco era un ragazzino timido e carino,ma mai avrei pensato finisse in quella maniera. Ci si era organizzati in gruppi di studio per effettuare una ricerca scolastica,e Francesco venne a casa mia a studiare quel pomeriggio.
Mi ricordo ancora com’era vestito:Tuta da ginnastica di colore bleu e una maglietta bianca della adidas,Eravamo seduti al tavolo fianco a fianco,intenti a leggere ed i miei genitori erano ancora fuori casa per lavoro,
Francesco muoveva ritmicamente le gambe,forse per il nervosismo e la timidezza di trovarsi da solo in casa con una ragazza ed a un certo punto sentì uno strano odore proveniente dal ‘basso’ ,un odore assimilabile a quello della pipì,ma diverso,e mi piaceva.
Da quel momento non ho più smesso di dare una sbirciatina tra le gambe di Franesco ed in una delle ultime mi accorsi che era in erezione e che il cazzo duro gli provocava un vero bozzo sulla tuta.
.L’odore proveniente dal mezzo delle sue gambe si faceva sempre più intenso e io mi eccitavo,mi feci più vicina,gli poggiai una mano sulla gamba distrattamente e cominciai a carezzarlo,non ci volleo più di 2 minuti che la mia mano era già tra le sue gambe ad accarezzargli il cazzo che era diventato oramai durissimo.
Franceso era rosso paonazzo in viso, ma di li a poco si scostò dal tavolo ed allungò un pò le gambe  per facilitare il massaggio,
A quel punto osai di più e feci scivolare la mia mano sotto l’elastico della tuta e della mutandina. Per la prima volta in vita mia,toccavo l’uccello di un ragazzo.
Francesco vinse ogni timidezza abbassandosi leggermente la tuta e lo slip facendo svettare fuori il suo cazzo da ragazzino ancora imberbe ma che prometteva molto bene .
A parte il mio cuginetto di 4 anni non avevo mai visto un maschio nudo,tantomeno in erezione! Il suo pene era liscio,la sua pelle piacevole al tatto,e poi c’era quell’odore che mi eccitava tantissimo! Lo invitai a sedersi sul divano letto e li continuai ad accarezzarlo,ricordo solo un breve sussulto quando lo scappellai,non so bene la ragione,ma aveva paura che gli toccassi il glande, la cosa strana è che Francesco non ricambiava affatto,se ne stava li beato a godersi il mio ‘masaggio’,l’unica sua richiesta fu di fare su e giù con la mano,e m’insegnò che si chiamava ‘sega’,
Lo feci volentieri,ricordo che cominciò a mugulare di piacere dopo neppure 10 secondi,sentivo il suo cazzetto pulsare nella mia mano.
Dopo un pò che lo segavo,lui si alzò improvvisamente di scatto e disse ‘ attenta’! attenta a cosa dissi io?,’alla sborra!’ Io non sapevo minimamente cosa fosse,e nn fece neppure in tempo a finire la frase che uno schizzo partì dalla punta del suo pisello eretto colpendomi in faccia. Ma cos’è? è sperma disse lui,allora mi ricordai della lezioen di scienze,e istintivamente  lo assaggia passandomi la lingua sulle labbra e mi piaceva!
Nei pomeriggi che passarono andammo oltre,ma ero sempre io a prendere l’iniziativa,tra le cose strane che notai, è che a Francesco piaceva in egual modo essere toccato il culo,e quando imitando un fil porno visto al pc iniziai a infilarvi anche il ditino Franceso sembrò gradire.
Questa storia andò avanti fino alla fine delle medie,poi ci perdemmo di vista.
Da allora ho avuto numerose storie con altri ragazzi,ma il fatto è questo. Li scelgo sempre di un paio d’anni meno di me,ho sempre in mente fissa quella prima esperienza e trovo che i ragazzi più grandi abbiano il pene differente,i peli del pube disposti in altra maniera e anche un odore del pisello meno attraente,attualmente il mio boy ha 14 anni,il problema è che le mie amiche cominciano a dir di me che sono ‘malata’ è così? devo preoccuparmi?