Quella volta in cui scopai quella porca di mia sorella

Io e mia sorella ci togliamo circa cinque anni ed oggi che abbiamo passato entrambi i trenta anni questa differenza di età si è assottigliata. Condiviamo gli stessi amici ed abbiamo le stesse abitudini e stili di vita. Ma quando io ne avevo 16 di anni e lei invece 21 la differenza era molto più marcata.
Già lei aveva delle storie con dei ragazzi ed io invece ero ancora un liceale pieno di brufoli e molto bravo soltanto a farmi delle seghe. Un vero disastro con le ragazze, un po’ per il mio livello bassissimo di autostima ma anche perchè ero un vero secchione e non facevo altro che studiare. Uscivo pochissimo e rappresentavo l’esatto contrario di quello che era mia sorella.
Lei passava per una ragazza facile. Aveva già avuto parecchie storie ed era una gran bella gnocca. Se avessi voluto avere una ragazza a quei tempi, il modello era proprio lei.

Una sera di fine primavera ci fu un episodio che fece cambiare le cose tra me e mia sorella. Era quasi finita la scuola e le cene di fine anno con compagni e professori erano uno degli appuntamenti più desiderati dell’anno. Stava per comicìnciare l’estate con tutti i sogni di un adolescente alla ricerca della sua prima esperienza di sesso.
Quella sera fu mia sorella ad accompagnarmi nella pizzeria dove avevamo prenotato. Mi avrebbe lasciato e poi sarebbe venuta a prendermi dopo cena . Una serata in pizzeria molto allegra ma che finì con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario previsto. Io uscii dalla pizzeria e vidi subito la macchina di mia sorella parcheggiata poco lontano dal locale. Decisi di avvicinarmi ma dopo un paio di passi mi sono fermato di scatto.
Dal finestrino della macchina ,infatti, si vedeva la testa di mia sorella fare su e giù verso il basso. Non potevo crederci. Mia sorella stava facendo un pompino ad un ragazzo. Sentivo a malapena quello che i due porcelloni si dicevano . Lui anismava e chedeva a mia sorella di metterselo tutto in bocca. Lei succhiava come una troia ed ogi tanto emetteva dei veri mugolii di piacere. Un vero pompino, di quelli che avevo visto soltanto su uno delle tante  riviste porno che leggevo abitualmente prima di farmi un segone. Rimasi li, davanti la macchina , impietrito ma allo stesso tempo terriblmente eccitato. Mia sorella era una femmina veramente bella e porca e stava facendo sesso con il suo ragazzo davanti i miei occhi.
Ma dopo un che ebbero finito feci finta di andare verso la macchina ed anticipai la mia presenza chiamando per nome mia sorella. Lei come se nulla fosse successo mi fece salire a casa ed andammo a casa.
Ma non penso di aver dormito quella notte. Mia sorella aveva fatto un bocchino ed io avevo visto tutto. Cominciai a fantasticare su quanto accaduto e soprattutto cominciai ad avere delle pulsioni erotiche verso di lei. Mi aveva fatto impazzire quel suo lavoro di bocca ed ora ero io a voler capire come si scopa e soprattutto volevo trombarmi quella gran porca di mia sorella.

Un’occasione prima o poi doveva esserci . Questa non tardò ad arrivare. Circa un mese dopo quel fantastico pompino fatto al suo ragazzo ci siamo ritrovati io e lei da soli in un pomeriggio di inizio estate. Lei la sera doveva uscire con l’ennesimo ragazzo ed io avevo un appuntamento con alcuni miei amici.
Lei è sempre stata molto disponibile nei miei confronti ed io accettai molto volentieri il passaggio. Ad un certo punto del tragitto presi il coraggio a due mani e le chiesi in maniera secca e decisa : ” ma ti piacciono proprio i ragazzi ? “. Lei mi sorrise e mi disse che andava pazza per i maschi. Da sorella a fratello mi confidò di avere avuto moltissimi ragazzi e di aver fatto sesso al primo appuntamento. Io le dissi che lei era una vera gnocca e che se un giorno avessi avuto una ragazza avrei voluto trovare una proprio come lei.

Lei mi sorrise e mi mise una mano sulla gamba. Con una vocina da vera troietta mi chiese : ” ma tu non hai mai scopato con una ragazza ? “. Io le risposi di si ma il mio tono era palesemente falso. Non ero credibile e lei subito capii che io non avevo mai avuto una ragazza.
Si fermò in un parcheggio molto buio e mi disse ferma: ” vuoi provare quello che hai visto quella volta quando ti sono venuta a prendere in pizzeria per la cena di fine anno ? ” – Lei aveva capito tutto. Aveva visto che io la guardavo mentre spompinava il suo ragazzo.
Non feci tempo a rispondere che lei già stava ravanando con i miei pantaloni. Senza neanche perdere troppo tempo aveva già uscito il mio cazzo dalle mutande e stava cominciando a farmi un segone. Sentivo affluire tutto il sangue del mio corpo nel mio inguine. Avevo un cazzo duro come il marmo e caldissimo pulsava pieno di vita e di voglia di esplodere.
Lei penso rimase stupita delle dimensioni del mio pisello. Non avrebbe mai pensato che io avessi potuto avere una minchia di 22 cm .
Si mise il bocca il mio pene e cominciò a succhiarmelo. Teneva stretta la mia cappella con la punta della bocca e succhiava forte. Una ventosa naturale la sua bocca. Io chiusi gli occhi e la feci fare senza oppormi. Stavo ricevendo il primo pompino della mia vita ed era mia sorella a farmelo.
Io però voevo andare oltre. Volevo scoparmela e volevo farlo bene. Le chiesi di togliersi le mutandine e di mettersi a pecorina nel sedile posteriore. Io usci dalla macchina e la prese da dietro. Lei dentro la macchina ed io fuori. Le ficcai il mio cazzo tutto dentro. Tutto dentro fino alle palle in una sorta di abbraccio caldo e incestuoso.
La trombai per un tempo indecifrabile e quando ho capito che stavo per venire la sentivo ansimare come una porca. Uscii il mio cazzo dalla sua stupenda passera e le inondai tutto il culo. Penso di aver sborrato tantissimo e di avelrle riempito le chiappe del mio seme.
Una scopata incredibile quella con quella mia sorella molto disponibile ma anche molto porca. Dopo un po’ ci siamo vestiti e ricomposti e come se nulla fosse abbiamo rispettato i nostri impegni. Io con i miei amici e lei con il suo ragazzo a cui magari avrebbe fatto un nuovo e scabroso pompino in macchina.