Paola fidanzata carina e molto porcellina

Quando tutto sembra che vada per il meglio e che una relazione scivoli senza problemi sui normali binari allora è arrivato il momento di preoccuparsi. Si perché la routine e le abitudini sono la vera tomba dell’amore. Non so se avete mai visto quelle coppie che sembrano doversi lasciare da un momento all’altro. Sempre a litigare ma poi non riescono a fare a meno uno dell’altra. Altre invece che sembrano fatte per vivere assieme tutta la vita, da un giorno all’altro, si lasciano senza un apparente motivo. Questo è quello che è capitato a Paola. Ma andiamo per gradi e vi raccontiamo la sua storia. Nella scuola guida in cui lavora lei è sempre molto ben voluta da tutti. E come potrebbe essere il contrario. Paola ha un carattere delizioso , disponibile nei confronti di tutti e ,assieme al fatto che è una gran figa ,è una ragazza sempre al centro delle attenzioni e soprattutto di quelle maschili.

Ma Paola,trentenne mora molto attraente, è una ragazza ed una fidanzata molto riservata. Una che non da confidenza ad altri uomini ed è innamoratissima del suo fidanzato storico Federico, di tre anni più grande di lei. Una storia la loro cominciata sui banchi di scuola e proseguita sul lavoro. Sono in procinto di convolare a nozze e formano proprio una bella coppia.

Ma a volte il destino riserva delle sorprese proprio nel momento in cui tutto sembra disegnato e fissato. Come un cambio improvviso di binario anche la vita di Paola avrebbe preso una direzione nuova ed inaspettata.

Una mattina di fine luglio, infatti, si presenta alla scuola guida Giovanni, un vecchio amico di Federico. Ai tempi delle scuole medie loro erano amici inseparabili. Poi una trasferta del padre di Giovanni li aveva separati. Ma ora lui era tornato in città ed il suo primo pensiero era stato quello di andare a trovare il suo vecchio amico.

Un gran bel ragazzo Giovanni. Non molto alto ma un fisico asciutto ed un fascino da singolo trentenne che molte donne trovano irresistibile. Lui ,infatti, è un uomo che si è fatto una posizione, è diventato un funzionario molto importante di una banca e gira l’italia . Vestito benissimo e con quello charme da uomo perbene che fa impazzire parecchie ragazze.

Ed anche Paola non rimase per nulla indifferenze all’amico del suo ragazzo.

I due amici si fecero una festa incredibile. Non si vedevano da diversi anni ed avevano tante cose da raccontarsi. Non ci sarebbe stata migliore occasione che una bella cenetta per ricordare i vecchi tempi. Ovviamente anche Paola sarebbe venuta. Quella sera i tre si ritrovarono in un locale in centro. Un ristorante dove si mangiava etnico e che Paola aveva prenotato perchè tutti gliene avevano parlato bene. Una serata piena di ricordi, di vecchi aneddoti e di tanta allegria. Un paio di bottiglie di vino e il ghiaccio si era sciolto dopo tanti anni trascorsi in città diverse.

Anche Paola si era lasciata coinvolgere nelle tante risate scatenate ad ogni racconto . Le sembrava di esserci stata pure lei in quei racconti, di averli vissuti in prima persona tanto era coinvolta. Ogni tanto guardava Giovanni e notava che anche lui la guardava. Uno strano giochi di sguardi, quasi complici .

Paola cominciò a guardare quell’amico del suo ragazzo come non aveva mai fatto con un uomo. Non lo vedeva come un amico ma come qualcuno che conosceva da sempre. Non le era mai capitata una cosa del genere. Per la prima volta, dopo tanti anni, guardava un altro uomo con un interesse che andava oltre l’amicizia .

Che cosa stava succedendo ? Le piaceva quel ragazzo ?

Forse il fascino dell’uomo sicuro di se aveva scatenato inconsciamente la sua curiosità di donna ? Sta di fatto che Paola cominciò a nutrire una certa attrazione per Giovanni. Lo avrebbe capito chiunque avesse guardato quel trio da un altro tavolo di quel ristorante. Stava cominciando ad emergere qualcosa di imprevedibile. Per la prima volta Paola trovava attraente un altro uomo, Ed anche Giovanni non staccava gli occhi da lei. Stava succedendo qualcosa che può definirsi un vero colpo di fulmine. I due ridevano e parlavano come se si conoscevano da sempre.

Dopo la cena Giovanni andò in albergo. Sarebbe rimasto in città per una settimana e si sarebbero rivisti la sera del giorno dopo . Ma Paola quella notte non chiuse occhio. Le ritornavano in mente le parole e soprattutto la voce calda di Giovanni. Non riusciva a non pensarlo. Il giorno dopo volò veloce e con l’unico obiettivo di rivederlo. Ma verso ora di pranzo una telefonata le gelò il sangue nelle vene. Era proprio lui , Giovanni, che avvertiva di non poter venire quella sera perchè avrebbe fatto tardi in banca. Prese lei la telefonata e non perse tempo ad offrirsi per andarlo a prendere in albergo se avesse voluto, a qualsiasi ora. In certi momenti due persone capiscono al volo ed all’unisono la stessa cosa, senza dover aggiungere altro. Giovanni aveva capito tutto ed anche Paola. I due avevano perso la testa l’una per l’altro e quella sera doveva succedere qualcosa, lo sapevano e lo volevano.

Verso le 19:30,infatti, Paola era già nella reception dell’albergo dove alloggiava Giovanni. Lo fece chiamare dal portiere ma lui rispose che avrebbe preferito se lei lo avesse raggiunto in camera dato che ancora non era pronto. E così fu. Paola lo raggiunse nella camera 226 , una doppia uso singola. Sapeva cosa stava succedendo e salì le scale quasi correndo. Lui la stava gi aspettando sulla porta della camera. Aveva addosso soltanto l’accappatoio ed era ancora bagnato dopo la doccia. Paola e Giovanni non dissero una parola ma si guardarono in un modo che voleva dire tantissime cose. Iniziarono a baciarsi . Un bacio appassionato,voluttuoso e peccaminoso. Paola stava tradendo il suo fidanzato con un suo vecchio amico d’infanzia e la cosa non le importava. Si faceva toccare dappertutto e gemeva di piacere continuando ad avere la sua bocca sulla bocca di lui, ansimando di piacere. Senza neanche rendersene conto i due si ritrovarono completamente nudi sul letto. Stavano scopando e lo stavano facendo come due amanti in preda ad un desiderio inarrestabile. Lei con le cosce cingeva i fianchi di lui e lo teneva stretto mentre lui la scopava. Due corpi ed una sola passione. Ad un certo punto Paola prese il sopravvento. Fece mettere Giovanni supino e cominciò a masturbarlo . La sua bocca era ad un millimetro dal cazzo di lui e lei lo lavorava con la mano e strofinava le sue tette sulle cosce. Ogni tanto, con la lingua, stuzzicava la punta della sua cappella, poi lo baciava quel cazzo dritto e duro come il marmo. In maniera inaspettata Giovanni venne, infrangendosi come un’onda alta del mare su uno scoglio. Una sborrata maestosa che centrò in pieno volto Paola. Lei rimase ferma ,immobile e finalmente soddisfatta.

Paola ora è sposata da un anno con Federico e non ha più visto Giovanni. Una notte di passione selvaggia vissuta in maniera molto riservata sarà il suo ricordo segreto.