La vedova casalinga si consola così

Oggi vi riportiamo la testimonianza di Andrea da Napoli. Una storia un po’ triste che mette in risalto tanta solitudine e disagio, Ma lui ci ha pregato di pubblicarla lo stesso per una sorta di catarsi e di purificazione di atti ed atteggiamenti vissuti in questi ultimi anni proprio da lui.
Tutto risale ad una terribile mattina di fine agosto. Il padre di Andrea non si sveglia la mattina, muore troncato da un infarto nella notte. Il mondo gli cade addosso a lui ma soprattutto a suo madre che rimane vedova a 44 anni. La vita cambia in maniera radicale. Ora tutte le responsabilità familiari ricadono su di lui , ragazzo di appena 19 anni che va al secondo anno di università La madre distrutta dal dolore non iesce a risollevarsi ed i primi mesi sono veramente duri.
Ma lo spettacolo della vita è sempre in scena e non si ferma mai neanche davanti a tragici eventi.
Ecco che la via ricomincia, tutto pian piano ritorna a girare e Andrea e sua madre cominciano a ritrovare un equilibrio. Le lezioni all’università con buon risultati da parte di Andrea e impegni lavorativi e tanti diversivi con le amiche storiche per la madre.
Una nuova stagione di vita se pur con il ricordo costante di una perdita importantissima.
Una sera Andrea torna a casa come al solito e trova sua madre con un uomo. Stanno prendendo un caffè e lei ,finalmente, ha il sorriso in volto. Il sorriso di una donna stuprata nei suoi sentimenti che dopo parecchi mesi guarda oltre. Ma ad Andrea quella visita inaspettata non piace proprio. Lui non può sopportare che sua madre frequenti un altro uomo. Da quì un susseguirsi di liti furibonde e di discussioni proprio in merito a quella nuova relazione. L’apice di queste discussioni una vera e propria cacciata di casa, da parte di Andrea, di quell’uomo che aveva invaso la loro intimità ed aveva alterato quell’equilibrio ritrovato. Una storia molto triste di una madre che vede contrastata una nuova relazione dopo una separazione o dopo essere rimasta vedova proprio dal figlio. Ma questo è quello che stava accadendo .
Un sera però quella situazione avrebbe preso una piega inaspettata . La solita discussione per una uscita imprevista con le amiche della mamma di Andrea pose fine a quella situazione fin troppo tesa.
La madre di Andrea gli diede uno schiaffo. Forse il primo e l’unico che lei gli avesse mai dato. Uno schiaffo catartico a cui seguì la confessione della donna di essere ancora attiva sessualmente e di non poter rimanere senza uomini.
“Allora puoi scopare me – disse Andrea a sua madre – piuttosto che andare con altri uomini. Una frase buttata lì più per l’impeto del momento che per una reale convinzione di voler perpretare un incesto. Ma quella frase aprì nuovi scenari nella donna. In fondo non lo avrebbe mai saputo nessuno . Quella sera stessa la madre di Andrea si ritrovò nel suo letto. Entrambi nudi a scopare. Lei era ancora una donna veramente bella, con due tette non indifferenti. Quello che doveva rimanere una battuta d’ira era diventata una tragica realtà. Andrea aprì le cosce della madre ed entrò dentro di lei quasi con rabbia. La penetrò con molto vigore quasi a volerla punire di un qualcosa. I due scoparono per tutta la notte. Una scopata passionale,sanguigna e molto calda.
Ancora oggi Andrea cerca di colmare le voglie di una donna rimasta vedova troppo presto.