La mia prima ed indimenticabile scopata

Premetto che quanto sto per raccontarvi è tutto vero. Mi sono deciso a raccontare il mio primo rapporto sessuale completo perché è maturato e si è concretizzato in maniera decisamente diversa e, per certi aspetti, scandalosa, rispetto ad altri ragazzi della mia età. Una storia finita dopo due anni può significare tante cose per un ragazzo che ha compiuto da poco diciotto anni. Io mi chiamo Giovanni e sono un ragazzo della provincia di Asti. Uno studente modello e, anche se non do molto peso a certe cose, mi piacciono le ragazze con certi valori . Non sono però un bacchettone e la fica mi piace parecchio. Anzi devo dire che non m sono mai potuto lamentare. Parecchie ragazze e tanta fica scopata.
Però quel tradimento della mia ultima ragazza mi aveva un po’ scoglionato. Non me lo aspettavo e,soprattutto, essere tradito non è una cosa che piace . Sta di fatto che il mio compleanno da single non era stato uno dei migliori , soprattutto in considerazione del fatto che a 18 anni si diventa uomini ( questo è quello che dice sempre mio padre ) e certe delusioni vanno vissute perché ti irrobustiscono la schiena.
Ma basta menate sentimentali. Chiodo schiaccia chiodo dice sempre mia madre. Voglio raccontarvi quello che mi è successo proprio dopo una settimana aver compiuto 18 anni. Mi chiama al telefono mia cugina Simona. Lei è la primogenita di mio zio. In realtà lei è la figlia della seconda compagna di mio zio. Siamo cugini certo ma non di sangue e , non lo nascondo, mi è sempre piaciuta parecchio.. In più lei è una gran zoccola vogliosa. Sempre circondata da maschi ed una nomea di ragazza facile. Cosa potrà volere da me una ragazza con cui mi tolgo quasi dieci anni e che, soprattutto, non vedo da almeno un anno. Il motivo però è presto svelato. Lei è una fotografa professionista ed ha inaugurato la sua prima mostra personale. Non una collettiva ma una mostra di ritratti di nudo femminili tutta realizzata da lei. Un’occasione unica per rivedersi e per fare una bella scorpacciata di bella gnocca nuda, anche se soltanto in foto. Le risposi che sarei venuto con molto piacere. Avevo parecchia voglia di distrarmi e poi quella mia cugina più grande di me e molto bella e porca era stata la causa di non poche seghe notturne.
Ci siamo visti nel palazzo antico in cento che ospita sempre mostre di artisti emergenti. Tanta bella gente e ragazze dai corpi stupendi in bella mostra. Soltanto dopo ho capito che si trattava delle modelle che mia cugina aveva immortalato nei suoi ritratti. Ma poi vidi arrivare lei. Angela. Uno schianto di donna lei, sempre con il sorriso. Appena mi vide mi venne incontro e mi abbracciò calorosamente. Mi disse che dovevo smetterla con le ragazzine e che dovevo concentrarmi con donne più grandi di me. Un chiaro riferimento all’ultima mia ragazza che mi fece arrossire non poco. Da quel momento non mi ha perso di vista per tutta la serata. Non aveva occhi che per me ed ogni occasione era buona per coinvolgermi nelle discussioni più disparate. Mi presentò tutte le ragazze presenti alla serata e poi, in maniera del tutto inaspettata , mi invito a casa sua dopo che la mostra avesse chiuso. Io le sorrisi ma non le risposi nulla. Volevo vedere come si evolveva la cosa. Forse mia cugina Angela era il chiodo che mi serviva per dimenticare la mia ultima ragazza.
Mi sono però goduto la serata senza troppe aspettative. Ci voleva vedere gente nuova e devo dire di essermi pure divertito parecchio. Ma dopo la chiusura lei venne verso di me e mi rinnovò l’invito. La porcellona questa volta aveva un piglio molto particolare. Mi guardava strano, tra un divertito ed un eccitato. Siamo quindi arrivati a casa sua in meno di venti minuti. Un bel bilocale arredato con molto gusto il suo . Devo dire di essermi sentito subito a mio agio, con quelle luci soffuse e con mia cugina che non sapeva cosa fare prima per farmici sentire.
Ma dopo un paio di minuti lei cominciò a parlarmi di quella mia relazione finita male. Forse il suo obiettivo ,quella sera, era quello di curarmi da qualche ferita che pensava io ancora portassi addosso. Mi mise una mano sulla coscia e prese la mia di mano per portarsela sulle tette. Un paio di tette le sue morbide e incredibilmente sode. Una vera femmina da letto. Non ho perso tempo ed ho iniziato ad aprirle la camicetta. Mentre lo facevo lei si inumidiva le labbra con la lingua . Si stava eccitando parecchio ed io ero , per quella sera, il suo giocattolo del sesso.
Me la sono presa comoda ma poi ho iniziato a leccarla tutta. Ho iniziato dalle caviglia. Adoro leccare i piedi e le cosce delle donne e devo dire di essere anche parecchio bravo. Sono salito poi, sempre più in alto, fino ad arrivare alla sua vagina. Profumatissima e fradicia dei suoi umori. La troia di mia cugina stava avendo un orgasmo ed io le ho affondato la mia lingua tutta dentro. La sentivo respirare affannata ma poi più nulla. Aveva chiuso gli occhi ed ora non aspettava altro che io la scopassi. E me la sono scopata per bene mia cugina Simona. Le ho fatto vedere le stelle. Prima ho iniziato a giocare con il suo clitoride. La mia cappella rossa paonazza si strofinava sul suo sesso e poi ci giocava intorno fino ad affondare completamente fino alla base dei miei coglioni. Me la sono trombata così, piano e senza fretta. Tutta la notte con una mia cugina che forse avevo troppo snobbato. Mi avrebbe potuto insegnare parecchie cose. Ma ora lei era mia e l’ho trapanata per bene prima di venirle addosso. Appena in tempo ad uscire il cazzo e un getto copioso di sperma le ha inondato la peluria proprio sopra la passera.
Oggi mia cugina è sposata con un uomo facoltoso. Lei ha saputo capitalizzare la sua troiaggine con gli uomini. Io non posso che ringraziarla per quella notte di sesso tanta inaspettata quanto gradita.