Insospettabile fidanzata italiana puttana

Oggi voglio raccontare la mia prima ed unica esperienza vissuta presso un centro massaggi della mia città. Non sono un tipo di donna che ama frequentare questo tipo di locali. Non perché la cosa non mi interessi ma perché ho sempre poco tempo. Ma adoro , e questo forse mi avvicina a molte altre donne, quando mani sapienti mi toccano e mi regalano momenti di relax. A volte con il mio lui giochiamo al massaggiatore. Lui però cerca di andare subito al sodo e finiamo ben presto per scopare. Mi chiamo Maria Carmela ed ho 31 anni, sono fidanzata con il mio ragazzo Stefano e sono impiegata da parecchi anni in un negozio di articoli sportivi.

Sono alta e magra, capelli castano chiari portati alla mascolina come piace a lui ed un visetto molto curioso e sempre allegro che tutti definiscono simpatico e molto impenitente.

La mia vita è dedicata interamente al lavoro ed al mio fidanzato con il quale passo tutto il tempo libero che mi rimane dopo il lavoro.

Mi lamento sempre di non avere abbastanza tempo per me e quindi quando per il mio compleanno Stefano mi ha regalato un buono per una massaggio completo rilassante presso il nuovo centro aperto a tre isolati dal negozio, sono stata felice e impaziente di provare la nuova esperienza.

Avevo proposto a Stefano di venire insieme a me ma se io ho poco tempo lui ne ha di meno e quindi chiedo alle mie colleghe se conoscevano il centro e se potevano darmi indicazioni su come arrivarci e,soprattutto, come vestirmi o prepararmi in generale.

Stranamente sia Giovanna che Roberta mi rispondono in maniera evasiva che sono andate un paio di volte e noto che tra di loro parlottano e ridacchiano.

Chiedo spiegazioni e Giovanna mi consiglia di andare in un altro centro tenuto conto che sono fidanzata.

Io non comprendo ed il giorno fissato arrivo puntuale al centro massaggi. Sono molto eccitata ma anche molto curiosa

Entro nella stanza mi spoglio completamente e mi sdraio sul lettino a pancia in giù poggiandomi un asciugamano blu a coprire il culo.

Entra il massaggiatore e trasecolo, un pezzo di marcantonio impressionante, barbetta curata, spalle da nuotatore e maglietta aderente che mette in risalto I bicipiti.

Inoltre non posso non notare che anche attraverso il pantalone da tuta bianco, si evidenzia un cazzo che pur rilassato è enorme. Non ricordo più come si chiama il mio fidanzato.

Il tipo, che si chiama Salvatore, ha delle mani enormi, fortissime ma allo stesso tempo delicate.

Inizia a massaggiarmi I piedi, prima le dita, una per una, poi le caviglie, sale ai polpacci, salta a pie pari il resto e passa alle spalle.

Il movimento è circolare e mi provoca un senso di calore allo stesso tempo penetrante e piacevole.

Indugia sulla schiena, poi transita alle gambe ed alle cosce.

Sto iniziando ad eccitarmi mentre senza dire una parola toglie l’asciugamano e mi palpeggia I glutei, li prende ad uno ad uno dentro la sua grande mano li massaggia e sento che le mie chiappe sembrano alzarsi e protendersi verso di lui mentre le strizza.

Ho voglia di scopare, una voglia immensa.

Salvatore indugia per qualche secondo sulla mia fica che al primo tocco si solleva da sola verso la sua mano.

Mi fa girare e la sua attenzione si sposta sulle mie cosce e poi risale verso la fica.

Tocchetta le grande labbra, sembra giocarci con un movimento tipo spremitura di olive, Il sangue irrora le mie parti intime, il clitoride si erge e si indurisce mentre la mia fica è ormai bagnata fradicia.

Lui infila il dito medio interamente nella mia cavità ed io ho un fremito di piacere poi mentre sto per venire lui si interrompe e passa alle mie tette.

Ora non ha più freni mi succhia I capezzoli che sono diventati due chiodi ma, cosi facendo, porge il suo cazzo ancora riposto nella tuta ma interamente evidente sulla mia faccia..

In un attimo con le mani gli prendo il cazzo con la mano destra e lo dirigo sicura verso la mia bocca e comincio a spompinare alla grande.

Salvo apprezza e dopo qualche lunghissimo istante in cui me lo lavoro per bene, mi fa girare sulla pancia e mi arcuare il sedere.

Poggia un cuscino sotto la mia pancia e in un solo colpo mi penetra nel culo.

Lancio un urlo perchè provo dolore per quanto il suo cazzo è grosso. Ma il dolore dura un attimo, ora è solo piacere mentre vengo abbondantemente e lui estrae il cazzo e sborra nella schiena e nel culo.

Il massaggio è finito. I 50 euro se li è proprio meritati e sono stati ,forse, la spesa più ben fatta degli ultimi mesi.