Il tango galeotto

Mi chiamo Michela, ho 47 anni, sono sposata con Davide ed abbiamo due bellissimi figli di 23 e 21 anni.
La mia vita con Davide è stata serena, siamo sposati da 24 anni. Lui è un imprenditore edile e non mi ha mai fatto mancare nulla.
Non ho quindi avuto la necessità di lavorare ed ho quindi condotto una dorata vita da casalinga per nulla disperata.
La conduzione della casa, infatti, e l’educazione dei figli mi ha assorbito completamente ma, lo ammetto, da quanto ormai loro sono grandi, mi annoio un po.
Ho provato a scrivermi in palestra ma per me era uno stress e non dimagrivo nemmeno di un etto.
Quasi per caso, qualche mese fa, incontrando al supermercato una mia vecchia amica, ho saputo che avevano aperto una nuova scuola di ballo vicino casa nostra.
Io ho sempre adorato ballare, da ragazzina avevo frequentato varie scuole ed avevo addirittura fatto alcune brevi comparse in una tv locale.
Adoro soprattutto il tango e, quindi, quando facendo il giro della scuola mi dicono che vi è un corso di tango tenuto da vero argentino, non ho dubbi e mi iscrivo.
Il maestro si chiama Ignacio, ha 36 anni ed è bello come un dio greco.
Io ho sempre avuto una mia fissaziome per I sederi maschili, ritengo che sia la parte più sexi di un uomo anche perchè la maggior parte degli uomini, davide compreso, magari hanno fisici discreti ma chiappette mosce o inesistenti.
Ignacio inceve noto subito che ha un culo da statua ed anche il resto è di mio gradimento. Non ho comunque alcuna intenzione di fare la stronza con mio marito anche perche Davide non si merita proprio di essere cornificato ed, infatti, non lo ho mai tradito.
Le lezioni di Ignacio, potete ben immaginare, sono sempre molto affollate ma, sarà perchè io ho ripreso subito il ritmo del ballo che ho mantenuto nel sangue, sarà perchè oggettivamente non credo di essere da buttare via, noto subito che ignacio ha con me un rapporto particolare.
Non so se sarò compresa o giustificata ma se non avete mai ballato il tango non potrete forse capire.
Il tango non è un ballo è un accoppiamento sessuale in musica, I corpi si sfiorano e poi si strusciano, gli occhi si incrociano e restano fissi a guardarsi. Anche se vi è un minimo di attrazione tra I due compagni di ballo, il tango amplifica il tutto in maniera esponenziale.
Io piacevo ad ignacio che non mancava ogni volta di stringermi in maniera seducente facendomi bagnare la fica in maniera indecente e inducendomi ad un rossore da quattordicenne innamorata. Ed io impazzivo per Ignacio e lui lo aveva capito.
Una sera, alla fine della lezione Ignacio mi chiede di fermarmi un attimo ed io eseguo speranzosa. Ormai sono pronta al grande passo.
Le luci sono quasi tutte spente, nella sala siamo soltanto io ed ignacio che rispunta dallo spogliatoio con in bocca una rosa e completamente nudo.
Un bronzo di riace ma con un cazzo come si deve ecco come mi appare.
Mi avvicino e con la mano sinistra affondo nelle sue natiche mentre la destra gli afferra il cazzo.
Ignacio è un turbine di muscoli e passione, mi toglie le mutande e nulla più mi scopa alzandomi il vestito, mi fa sentire una proca ed io in effetti lo sono. Non mi bacia, non mi accarezza, mi scopa e basta, io sento il suo grosso cazzo muoversi dentro di me ed ogni colpo arrivo sempre più vicino ad un orgasmo che arriva, profondo e lunghissimo.
Non sono pentita, Io ed Ignacio non siamo diventati amanti. Non abbiamo più fatto sesso ma quella sera rimarrà per sempre nella mente di questa casalinga non più annoiata.