Il mercoledi di champion si scopa

Ogni mercoledi con mia moglie Sonia è una lotta. La voglia di trascorrere assieme la serata si scontra con quella di cosa vedere in televisione.
Io voglio vedere la partita di champions e lei uno di quegli stupidi programmi di talent.
Abbiamo la televisione anche in camera da letto ma entrambi ci rendiamo conto che se non stiamo insieme almeno la sera dopo otto ore in uffici diversi, allora è finita.
Quindi condividiamo il divano tre posti del salotto ed il ns.schermo da 55 pollici.
Tutti i giorni riusciamo a trovare un accordo ma il mercoledi no. Lei non vuole rinunciare al suo programma preferito, un talent show con tante persone che urlano e sbraitano .
Mercoledi scorso, due giorni fa,  il telecomando era diventato bollente, tira da un parte, tira dall’altra alla fine lei mi da una gomitata e prende il telecomando e tutta soddisfatta si sdraia con le gambe distese sopra le mie ed inizia sorridente a guardare il suo programma preferito.
Io sono veramente incavolato e sbuffo e per passare il tempo ed anche un po per vendicarmi, inizia a sfiorarle le bellissime gambe. Sonia, cosi si chiama mia moglie, ha un vestitino viola molto corto che lascia in bella evidenza le sue cosce lunghe e lisce come la seta.
Le mie carezze però non suscitano che un immediato fastidio in quanto non si può interrompere la concentrazione su un talent e quindi Sonia sferra una pedata in teoria per liberarsi della mia mano ma in pratica colpisce in pieno il mio uccello che, nel frattempo, per effetto della vista delle belle cosce, si era drizzato imperioso.
Lancio un urlo disperato e Sonia sembra risvegliarsi da un lungo sonno, si rende conto di cosa ha fatto, mi chiede scusa e poggia la mano sulla protuberanza eccitata ed indolenzita.
Benedetto quel calcio, inizia a massaggiarmi con delicatezza ed io furbamente faccio il sostenuto e fingo più volte di allontanargli la mano.
La mia strategia è vincente ed azzeccata, Sonia mi mordicchia l’orecchio, abbassa la cerniera e  lo prende dolcemente in bocca.
Colpetti di lingua taglienti alternati a sbocchinate decise mi fanno impazzire di piacere.
Appena il mio coso è perfettamente pronto, lei mi chiede di nuovo perdono, si sfila le mutandine e si siede sopra il mio cazzo ed inizia a muoversi con bramosia inaspettata ed inconsueta.
Scopiamo così per almeno un ‘ora alternando tutte le posizioni più inconsuete. Prima lei sopra di me a smorzacandela e poi io sopra di lei . Ma quella sera era strana e doveva esserlo fino in fondo.
Sonia non aveva mai consentito che io la prendessi da dietro sfondandole il culo ed io avevo sempre insistito invano. Ogni mio tentativo ,in passato, era caduto nel vuoto.
Immaginate quindi il mio stupore ed il mio piacere quando lei stessa si siede sul divano e si mette la pecorina e mi chiede di essere inculata.
Sono quasi emozionato mentre il mio pene entra sino in fondo al suo ano e si muove curioso esporando la nuova cavità.
Sonia geme e mi fa gemere e veniamo all’unisono ma ancora non è paga e mi chiede di potermelo leccare ancora. Mi ha pulito il cazzo ed io l’ho lasciato fare senza la minimia obiezione.
Che serata bestiale e meno male che avevamo litigato ma del resto l’amore non è bello se non è litigarello, al diavolo la partita di champions, ringrazio Dio di avere una donna così e vedo volentieri il finale del talent.