I due cagnolini eccitati

Ho conosciuto Cinzia grazie al mio cagnolino.
Cinzia passeggiava il suo yorkshire ogni mattina nella villetta di fronte casa mia.
Io dalla finestra la guardavo e l’ammiravo.
Un fisico snello atletico, sempre in tuta aderente ad esaltare glutei ben sodi e scarpe da tennis.
Non sapevo come fare per conoscerla. Avrei potuto attaccare bottone facendo dei complimenti al suo cane, ma sono sfacciatamente timido e non mi sembrava inoltre una buona idea.
Il giorno del mio 24 esimo compleanno un’amica di mia sorella mi regala un cucciolo di coton de tulear, una razza poco conosciuta simile al barboncino, una nuvola bianca di pelo dal visetto irresistibile.
Appena posso scendo ed incontro Cinzia.
Lei impazzisce subito per desiree, così ho chiamato la mia cagnolina ed iniziamo, ogni mattina, a vederci agli stessi orari.
Pian piano abbiamo fatto amicizia e scopro che lei è fidanzata. Mi crolla per un attimo il mondo addosso ma non demordo. Cinzia sin dall’inizio mi racconta di avere qualche problema con il fidanzato perché questi non ama gli animali.
Inizio a corteggiare Cinzia facendo un sacco di complimenti al suo cagnolino.
Galeotta fu la passeggiata di un sabato mattina. Avevamo deciso di far visitare ai nostri cuccioli un posto nuovo e ci eravamo diretti verso un grande giardino.
I ns.amici a 4 zampe, forse per la novità, forse per la stagione primaverile, iniziano ad annusarsi, poi il suo yorkshire punta la mia cagnolina e senza mezze parole la prende da dietro.
Io e Cinzia scoppiamo a ridere un po imbarazzati ma sicuramente divertiti e mentre i nostri scorazzano soddisfatti ci sdraiamo sull’erba.
Le sfioro la mano e la bacio.
Cinzia ricambia mi confida che ha mollato il suo ragazzo e mi chiede quella sera di  andarla a trovare e di portare anche Desiree.
Puntuale mi presento con una bottiglia di vino rosso ed il cagnolino al guinzaglio.
Cinzia mi apre ed è completamente nuda, mi fa entrare, prende desirèè e la porta in una stanzetta con le pareti gialle dove c’è la cuccia del suo cagnolino, chiude la porta e ritorna verso di me, mi squadra dal basso verso l’alto e mi ordina di spogliarmi.
Io eseguo senza dire una parola. Non mi aspettavo una simile situazione e non nascondo che il mio uccello, nonostante il bel corpo di cinzia è un po titubante.
Cinzia nota la mia flosciaggine sorridendo viene verso di me. Siamo entrambi in piedi lei mi appoggia al muro e prende il mio cazzo nella sua mano, lo massaggia, lo accarezza come si accarezza un gattino impaurito. Nel frattempo china il suo volto sul mio torace e mi titilla i capezzoli con la lingua. Il mio cazzo ora è duro come il marmo, Cinzia fiera di se si gira di schiena e si piega  a pecorina.
Le bacio i glutei, le infilo delicatamente un dito nella fica e gli massaggio il clitoride che si erige imperioso. Cinzia è bagnata e pronta, inumidisco il mio cazzo con il suo umore ed entro prepotente. Cinzia caccia un urlo e poi accompagna diligente i movimenti del mio uccello.
Riesco a resistere svariati minuti prima di venire.
Vengo dentro di lei mentre Cinzia emette rantoli di piacere e muove la testa come una vela di una barca in tempesta.
Così abbiamo scopato per la prima volta. Io e Cinzia da un anno siamo inseparabili ed anche i ns cagnolini si sono fidanzati.