Erotomane italiano

Mi chiamo Benedetto e sono un uomo di 48 anni. Vivo e lavoro come ragioniere in una città del nord Italia. Non posso dire altro perché non voglio espormi troppo ma ho deciso comunque di raccontare quello che mi è accaduto qualche mese fa e che mi ha cambiato la vita.
Premetto che sono un uomo che non è mai stato sposato e che ho sempre vissuto da single. Sarà stato il caso o il destino ma non ho mai trovato una donna che mi piacesse veramente. Sono sempre stato attratto dalle donne più grandi di me ed ho avuto anche diverse storie ma nulla che avesse realmente rappresentato un momento decisivo di vita di coppia.
Oggi che ho 48 anni mi ritrovo molto spesso la sera da solo e, quando mi viene voglia di avere del sesso, mi riduco a farmi delle lunghe seghe davanti un porno al computer. Una situazione molto deprimente, lo so, ma che ci volete fare. Sono pian piano diventato un erotomane e non riesco a non masturbarmi ogni giorno e per più di una volta al giorno. Un vero momento di fuga da una realtà che mi sono cucito addosso e che comincia ad andarmi molto stretta. A volte capita di trovarmi in strada, magari a parlare con qualche amico e di essere assalito da una voglia di chiudermi in casa e di mettermi in mutande davanti al pc per segarmi. Una sorta di dipendenza dal sesso che ha iniziato ad assillarmi.

Tutto questo ha avuto un esito positivo la settimana scorsa. Mi trovavo ad un degli incontri periodici che organizziamo con i vecchi compagni del liceo. Una delle uniche attività sociali a cui partecipano con molto piacere. Rivedere i miei compagni di liceo è sempre molto divertente. Si ricordano i vecchi aneddoti scolastici e ci si confronta sempre in maniera molto positiva sulle nostre condizioni di persone prossime alla cinquantina. Chi è separato e sfoga le sue crisi coniugali e chi ,invece, ci parla delle sue relazioni piccanti da scapolo impenitente.
Proprio in quest’ultima occasione anche io mi sono aperto ed ho fatto una sorta di confessione su quello che stavo vivendo e sul fatto che sono diventato un erotomane costretto a masturbarsi più volte al giorno. Mentre lo dicevo cominciai a sentirmi osservato da Ambra, una mia ex compagna che all’epoca della scuola era una gran figa e che , a distanza di 30 anni, era diventata una bellissima donna con un fascino incredibile. E lei stava ascoltando con molto interesse quella mia confessione. La vedevo molto coinvolta e entrava anche nel merito dicendomi che non ero un caso isolato e che anche altre molte persone vivono la mia stessa situazione. Probabilmente un modo per incoraggiarmi ma poi mi chiamò in disparte e mi confessò che anche lei stava vivendo, dopo la separazione, una sorta di euforia sessuale incontenibile che la rendeva schiava del sesso e dell’autoerotismo. Con un sorriso disarmante mi disse che , se volevo, potevamo cercare di curare assieme la nostra “patologia”, magari facendo sesso assieme. Io rimasi molto colpito da quella sua proposta. Non scopavo una donna da almeno due anni e questo mi procurava parecchia ansia. Ma presi la prima decisione che mi passo per la testa e le diedi appuntamento per la sera successiva. Un aperitivo per riprendere la discussione e poi, se avessimo realmente voluto entrambi, avremmo provato questa terapia d’urto.
L’indomani lei si presentò al locale vestita in maniera molto curata e provocante. Una gran femmina che ogni uomo si sognerebbe di portarsi a letto. Anche io non facevo certo una cattiva figura. Il mio abbigliamento più aggressivo e giù a bere un bel gin tonic . Io adoro prenderlo con gin di una marca non molto famosa ma sicuramente il più buono in assoluto . Lei si sciolse completamente con me e mi raccontò che non faceva altro che masturbarsi da sola in casa. Lo faceva anche con dei grossi vibratori che si era comprata e lo faceva diverse volte al giorno. Era arrivato il momento di provare a curarci con del vero sesso. Mi feci portare a casa sua e abbiamo iniziato subito a flirtare davanti la televisione. Lei aveva un profumo irresistibile ed io ero terribilmente eccitato. Le misi una mano fra le cosce e lei mi si buttò subito addosso. Una vera forza della natura ma anche io non ero da meno. Avevamo finalmente trovato quello che volevamo e che ci aveva fatto ammalare di sesso. Abbiamo scopato come non è neanche possibile immaginare, con una forza ed una veemenza incredibile. Lei mi succhiava il cazzo con una forza ed un vigore che non avevo mai provato ed io le infilavo le mia dita dappertutto, nella fica e nel buco del culo. Una vera porca ed io un satiro arrapato. Ci siamo contorti sul divano e penso di averla trombata dappertutto e per più volte. Avevamo entrambi un po’ di fiatone ma eravamo finalmente soddisfatti.
Da quel giorno ho smesso completamente di farmi le seghe ed anche lei mi ha confessato di aver perso la dipendenza.