Addio al celibato di una fidanzata troia

Mi chiamo Francesca ho 26 anni e lo scorso mese mi sono sposata con Davide.
In viaggio di nozze siamo andati ai caraibi, crociera fantastica, sesso fantastico, viaggio fantastico.
Un tarlo però mi fa impazzire … non risco a dimenticare quello che è successo la notte prima di sposarmi e non penso che riuscirò mai a raccontarlo a Davide che certo non penso gradirebbe la mia sincerità e, poichè io l’amo e non voglio perderlo, consegno la verità a queste poche righe ed a nessun altro.
La mia amica Enrica si era fissata che dovevo festeggiare l’addio al celibato in modo trasgressivo. A me non andava anche perchè sono una tipa tranquilla ed avrei voluto riposare per bene in modo da gustarmi in pieno il giorno del matrimonio con il mio amato davide.
Ed invece mi lascio convincere ed insieme ad Enrico ed alle altre due stronze Federica e Simona mi ritrovo alle 11 in locale tipico da strip club.
Il solito belloccio con fisico scolpito ed uccello in bella evidenza dentro mutande oggettivamente troppo risicate che fa lo spettacolino e una ventina di ossesse che sbavano eccitate.
Certo il tipo era niente male ma il mio pensiero certamente non andava a lui ma mi prefiguravo il giorno dopo compresa una bella scopata con Davide ai caraibi.
Verso mezzanotte noto che le mie amiche stanno sogghignando tra di loro e capisco che stanno tramando qualcosa ed infatti, mi rendo conto che nel locale le altre pazze non ci sono più siamo rimaste noi 4 ed il belloccio che mi sorride ed invita a salire sul palco.
Io faccio cenno di no con la testa con le dita e con il cuore ma le tre arpie praticamente mi sollevano e mi conducono a lui in stile agnello sacrificale.
Mi ritrovo quindi poggiata su una sedia con un cazzo enorme a pochi millimetri.
Il belloccio inizia a strusciarsi ed emena un odore forte e decisamnete afrodisiaco.
Mentre si struscia il suo coso mi sfiora la tette, I capelli il naso, la bocca ed il collo, insomma me lo sta sbattendo ovunque e le sue mani nel frattempo si prendono cura delle mie gambe.
Mi rendo conto di esere una fidanzata troia infedele e che qualcosa sta accadendo, le risate delle mie amiche le sento in lontananza ed anche la musica del locale non riesco a percepirla che come ovattata, I miei occhi si poggiano sul suo cazzo, dritto e bello e maledettamente invitante.
Lui nuovamente lo avvicina alla mia bocca stavolta è senza mutande e l’odore del suo sesso mi manda in tilt.
Do un bacio tremolante sul glande e mi scosto un paio di centimetri per cercare di reagire ma il ganzo praticamente me lo schiaffa dentro la bocca in un sol colpo.
Inizio a fargli un pompino, Davide mi deve pregare per una settimana intera per convicermi a fargli una sega, ma in quel momento il suo cazzo è la cosa che desidero di più al mondo.
Riesco soltanto a rifiutarmi quando lui prima di venire mi chiede se vuole che me lo entri dentro. Mi alzo e ringraziandolo non so per cosa mi riaccuccio tra le mie amiche alle quali sferro un paio di gomitate.
Lo spettacolo finisce e torno a casa ma il cazzo dello spogliarellista mi viene a trovare ogni notte nei miei sogni e Io mi vergogno come una ladra.